Herbs For Lunch

16 maggio 2015

Picnic
Primavera, sole splendente, passeggiata in campagna e picnic con freschissimi prodotti bio; maggio si apre con una giornata speciale organizzata da Zolle, l’azienda romana che lavora al rafforzamento del mercato locale, artigianale e sostenibile, fornendo ai clienti un rapporto diretto tra produttori e consumatori con la garanzia di ricevere in tavola solo prodotti di qualità. In quest’occasione, Zolle ci ha portati a conoscere una delle cooperative agricole con le quali collabora, ovvero A.R.I.A. (Agricoltura Responsabile per l’Integrazione e l’Ambiente) che si trova nella Riserva Naturale di Decima Malafede, alle porte della capitale.

Spring, bright sun, walk in the countryside and picnic with fresh organic products; May opens with a special day organized by Zolle, the roman company working on strengthening of local market, artisanal and sustainable, to provide a direct relationship between producers and consumers with the guarantee to receive our tables only high quality products. On this occasion, Zolle has led us to know one of the agricultural cooperatives with which it collaborates, or A.R.I.A. (Agriculture Responsible for Integration and the Environment) located in the Natural Reserve of Decima Malafede, just outside Rome. 


Un campo coltivato nel rispetto della natura riesce non solo ad offrire prodotti più sani, ma a far si che il terreno non venga depauperato e possa preservare la sua fertilità. Federica ci spiega che, ad esempio, il grano è un cereale che assorbe molti minerali dalla terra, quindi dopo la mietitura vengono seminate lenticchie o altri legumi che possano di nuovo arricchire il terreno di sostanze nutrienti, e a seguire il campo viene lasciato a maggese, ovvero a riposo, prima di iniziare nuovamente il ciclo delle colture. Questi, che in fondo erano i metodi tradizionali usati anche centinaia di anni fa prima dell’invenzione dei fertilizzanti chimici o dei pesticidi, sono i fondamenti dell’agricoltura biologica: un modello di produzione che eviti lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali. I teli per la pacciamatura sono completamente biodegradabili, nello specifico si tratta del mater-bi, un film di amido di mais, e proteggono le piante dagli agenti atmosferici e dalle malerbe oltre a mantenere la giusta umidità nel suolo.

A cultivated field in harmony with nature can offer healthier products, but to ensure that the soil will not be depleted and may preserve its fertility. Federica explains that, for example, wheat is a cereal that soaks many minerals from the earth, then after the harvest are sowed lentils or other legumes that can again enrich the soil of nutrients, and then the field is left to fallow before starting the crop’s cycle again. These, who were basically traditional methods also used hundreds of years ago before the invention of chemical fertilizers or pesticides, are the foundations of organic farming: a production model that avoids excessive exploitation of natural resources. The sheets for mulching are completely biodegradable, in the specific case of Mater-Bi, a film of corn starch, and protect the plant against atmospheric agents and weeds as well as maintaining the correct humidity in the soil.

borsetta
Maggio è il mese in cui le erbe selvatiche della macchia mediterranea sono più rigogliose, guidati da Federica e Simona con tanto di borsette e le fantastiche ricette di Maria Pia alla mano, ci siamo addentrati nella Riserva per raccogliere alcune di queste erbe; in particolar modo nelle campagne romane possiamo trovare aglietto selvatico, cicoria, borragine, asparagina, menta e finocchietto. Queste erbe sono facilmente riconoscibili soprattutto quando sono in fiore, e possono essere usate in cucina in tantissimi modi. Tra tutte queste erbe forse la meno comune da trovare in tavola è la borragine, per questo abbiamo voluto reinterpretare una ricetta tra quelle che ci hanno fornito le ragazze di Zolle, e vi proponiamo un primo molto particolare da preparare proprio con le foglie di borragine.

May is the month in which the herbs of the Mediterranean maquis are more flourishing, led by Federica and Simona with Zolle’s handbags and the fantastic recipes of Maria Pia in our hand, we walked through the Reserve to collect some of these herbs; especially in the Roman countryside we can find wild garlic, chicory, borage, asparagine, mint and fennel. These herbs are easily recognizable especially when they are in bloom, and can be used in cooking in many ways. Among all these herbs, maybe the less common to find in cooking is borage, so we have reinterpret a recipe from among those who the Zolle’s girls have provided us, and we propose a very special dish to prepare with borage leaves.
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Ingredienti per 2 persone:

・ 50 grammi di borragine fresca / 50 grams of fresh borage
・ 160 grammi di spaghetti integrali / 160 grams of wholemeal spaghetti
・ 10 noci circa / 10 nuts approximately
・ 2 bulbi di aglio selvatico / 2 bulbs of wild garlic
・ 1 porro o scalogno / 1 leek or shallot
・ olio extravergine d’oliva / extra virgin olive oil
・ vino bianco / white wine
・ pecorino o ricotta salata / pecorino cheese or salted ricotta

Spaghetti

Far sbollentare la borragine finché non appassisce completamente, potete usare sia le foglie che i fiori, noi per questa ricetta useremo solamente le foglie. Terminato questo passaggio, scolate bene la borragine e mettetela nel mixer con i bulbi di aglio selvatico tagliati a pezzetti, le noci e un filo d’olio evo; frullate il tutto finché il composto non diventa liscio ed omogeneo. Mettete sul fuoco l’acqua per la pasta, quando sarà arrivata ad ebollizione salate e mentre la pasta cuoce prendete una padella nella quale farete un soffritto con il porro o lo scalogno tritato finemente. Quando il soffritto sarà leggermente dorato aggiungete il pesto di borragine e sfumate il tutto con il vino bianco. Quando la pasta sarà cotta saltatela il padella con il composto preparato; se lo avete, aggiungete un filo d’olio al tartufo bianco a crudo per dare un profumo speciale alla vostra pasta. Servitela con una manciata di pecorino o ricotta salata.

Boil the borage until it withers completely, you can use both the leaves and flowers, for this recipe we used only leaves. After this step, drain well the borage and place it in a blender with bulbs of wild garlic, walnuts and some extra virgin olive oil; blend everything until the mixture becomes smooth and homogeneous. Put the water for spaghetti on the heat, when it is boiling add salt and meanwhile the pasta is cooking, take a pan in which you will fry leeks or shallots, finely chopped. When it will be lightly browned, add the borage pesto and the white wine and let it evaporate. When the spaghetti are cooked, toss them in the pan with pesto; if you have a little of olive oil with white truffle, add it raw to give a special scent to your pasta. Serve with a handful of pecorino cheese or salted ricotta.

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